Già
lo sapete: sono candidata alle prossime elezioni per il rinnovo del
Parlamento Italiano. Chi mi vuole onorevole potrà fare la sua bella
crocetta sul simbolo di "Rifondazione Comunista", l'unico
partito che ha avuto il coraggio di candidarmi e che mi ha
dimostrato la fiducia di poter assolvere a un compito tanto
importante. Sarò la prima transgender a entrare in Parlamento...la
prima persona che porrà il tema dell'identità di genere
all'ingresso di Montecitorio (ovvero il diritto di manifestarsi al
mondo non in base al genere anagrafico ma ubbidendo a una propria
interiorità psicologica ed emotiva.
Sono candidata per Rifondazione nella circoscrizione LAZIO1.
La mia è una candidatura scomoda, ma non perché a qualcuno darà
fastidio che io sia là (se ne dovranno fare una
ragione,
io comunque sarò l'espressione di un voto popolare) ma perché io
voglio sentirmi scomoda su quella poltrona: chi si sente così
comodo e si splama sulla poltrona del Parlamento poi diventa vittima
di immobilità, la comodità tende ad assopire corpo e pensiero. Se
invece starò scomoda sarà più facile alzarmi, mettermi in piedi e
ricordare il mondo che è al difuori dei palazzi stuccati e ovattati
del potere, quel mondo di esclusi che forse in me ripone una
speranza di avere una voce: i gay discriminati anche negli affetti,
le lesbiche dall'amore clandestino, le transessuali che non riescono
a trovare altro lavoro se non la prostituzione, chi si troverà in
galera per uno spinello in più, il popolo della notte in discoteca
spesso demonizzato. Il mio compito sarà quello di costringere lo
Stato ad affrontare anche le tematiche più scomode senza fare finta
di niente e voltarsi dall'altra parte.
I miei obiettivi cercherò di raggiungerli con il massimo dialogo
tra le forze del centro-sinistra e quelle (poche) più laiche del
centro-destra.
1) UNIONI CIVILI: il riconoscimento giuridico di diritti e doveri
delle coppie di fatto, etero e omosessuali
2) SNELLIMENTO BUROCRATICO per chi transita da un sesso all'altro
3) APERTURA del mondo del lavoro per i/le transessuali, affinché la
prostituzione non sia una scelta obbligata
4) AFFRONTARE SENZA DEMONIZZARE il tema della prostituzione con le
lavoratrici del sesso, le istituzioni e i cittadini attorno a un
tavolo
5) MASSICCIA CAMPAGNA informativa sul sesso sicuro contro l'Aids, di
cui Storace è stato latitante
6) DIFESA della laicità dello Stato
7) LEGALIZZAZIONE delle droghe leggere e distribuzione controllata
di quelle pesanti per una politica di riduzione del danno.
8) PIU' ATTENZIONE ai lavoratori del divertimento e intrattenimento
notturno in collaborazione con il SILB, Sindacato Italiano Locali da
ballo
9) RIPROPORRE con forza il tema della fecondazione medicalmente
assistita
10) ISTITUZIONE di alloggi per gay, lesbiche e trans indigenti della
terza età.
VOTATE E FATE VOTARE
WLADIMIRO GUADAGNO detto Vladimir Luxuria
per RIFONDAZIONE COMUNISTA-SINISTRA EUROPEA